


Nel 1971 la Baker fondò l’ IRCA, un’associazione a tutela della razza e della sua selezione, ed il 9 dicembre 1975 registrò la razza all’ufficio brevetti.
Chiamò il suo allevamento “Raggedy Ann Ragdolls”, ottenendo l’approvazione di un programma molto restrittivo che preservò la purezza della razza. Per la prima volta un allevamento si fondava non solo su caratteristiche prettamente estetiche, ma comportamentali, per l’indole docile e pacifica li battezzo con il nome di Ragdoll, cioè “Bambola di stracci”, e fissò regole d’allevamento molto rigide e precise
Inizialmente separò, in base al colore, i suoi soggetti in due linee: la linea con i gatti nero/bianco, “The dark side”, e quella con i gatti a motivo siamese, “The light side”. In seguito la sua selezione proseguì privilegiando la linea a motivo siamese per creare un gatto con le unte colorate, i guantini e gli stivaletti bianchi, una bellissima fiammella sul muso e la punta della coda bianca, di taglia grossa massiccio e potente, ma con un temperamento docile e mansueto
Quando la gatta Josephine morì lasciò in eredità alla Baker i tre gatti capostipite che diedero origine a tutti i Ragdoll ancora oggi esistenti: Daddy Warbuks, capostipite della varietà mitted, che per Miss Baker rappresenta l’originale look della razza; Buckwheat che diede origine alla varietà colorpoint e Fugianna una femmina bicolore.


Nonostante tante affermazioni fantasiose, esperti di genetica stabilirono che la Baker fece un accurato lavoro di selezione, dando origine in pochi anni alla nuova razza.
Sembra probabile che i primi Ragdoll siano nati dall’incrocio della mite Josephine con un gatto colorpoint, del quale però non si conoscono le origini.
Alcuni sostengono sia stato un Burmese o un Himalayano, ma è un’affermazione inesatta poiché da attenti studi genetici si può sostenere che nel Ragdoll esiste il gene dominante mitted-spotting, che dà origine al guantaggio bianco, gene che non esiste nella razza Burmese.
Un’accurata selezione, effettuata con incroci tra consanguinei, portò nel corso degli anni, ad un patrimonio genetico stabile e ben definito.
La storia dei Ragdoll nasce a Riverside, in California, intorno al 1965 grazie a Miss. Ann Baker.
Si narra che la capostipite di tutti i Ragdoll fosse una gatta bianca a pelo lungo, Josephine, dal carattere selvatico e indipendente che viveva allo stato brado.
Investita da un’auto e curata amorevolmente, sopravvisse all’incidente, ma con un sostanziale cambiamento: il mutare del suo carattere.
Abitualmente di natura piuttosto scostante, in seguito Josephine sarebbe divenuta eccezionalmente docile e dolce, partorendo una cucciolata di gattini dall’indole straordinariamente mite.
Dalla prima cucciolata post-incidente nacquero quattro gattini: due erano neri e due colorpoint. Questi ultimi due divennero i capostipiti di tutti i Ragdoll.
